Page 6 - Il Graffio n.2
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6 per i libri, veniva realizzato un progetto di costrù.zione della bibliote ca in via 4 Novembre,al posto di quei locali fatiscenti dove molti si sono sbizzarriti a fare progetti di vario genere. La nost:ra bibiioteca consta di 22IO volumi eh\( possono essere presi in prestito e di 38 opere (collane ed enciclopedie) ch2 devono essere con- sultate in loco. I'IIa di questi più di 200 libri da anr·i sono in prestito e non sono stati riconsegnati. Nessuno sì è mai fatto carico di ciò e certe opere rimangono incomplete per ~a mancanza di testi che fr0n si po- tevano dare in prestito. Eppure molti cittadini, specie i r~gazzi delle scuole dell'obbligo,giornalmente si servono della biblioteca. In s ·anni nessun libro,nessun.a cifra in bilancio per una str~t~ùra esistente. Pure in ogni nuova ammir~strazione notiamo un delegato alla cultur20 E come si spendono (o si sperperar.io) i soldi per la cul tu.ra è presto detto: 30 milioni per 4 rappresentazioni teatrali nel 1985 , 2I milioni per le 6 - di quest 'ann.o con li ingresso sempre a 8000 lire, il che è a dir poco ec - cessivo visto i lauti contributi del comur-e. Non si~~o contro le rasse- gne teatrali {qualche corTu~edia è stata di alto livello), solo contro lo spreco del denaro pubblico. L'altr 'an...'1.o , oltre alle spese organizzative e di affitto, sono stati da ti 5 milioni di contributo al teatro, compresi in quella delibera di 20 milioni fatta sotto le elezioni per lo stesso teatro e tre circoli loc~ , , . ' F l . , . . . - ·1 . .., ii. i.n base a qua.Le cri"Gerio e Iaci_e immagina.r o. ere.ne so...!..o qu.at-cro .., . . ~ . . ... ""'s b ., parl;l per una uori:;a cosi grana.e; em rereooe un mis"Gero ,ma non ..J..0 e. ' 1 ' ..L. • • • - Certo non son.o solo auesti i contributi e gli incentivi vari che si elar - giscono per le più svariate iniziative pseudo-culturali. Ci premettiamo d.i farne oggetto di un•inchiesta futura più. dettagliata~ Non s appiamo s,e quest an.no verrarillo rinrwvati i 20 milioni; forse no, d.ato che non 1 vi sarar.:..no torr.i.ate elettorali. Chi determir.i..a i criteri di spesa? Con quale metro si può stabilire che per un corso di teatro di 24 lezioni ~i ~8tbqno spendere ben 6 milioni? Questa cifra diviso 24 dà una somma che nessun cattedratico riesce a percepire giorr...almente. Non impressio- natevi ,il corso non lo ha fatto né Dario Fo né Roberto De Simone (con loro sarebbe costato molto meno),ma un certo Lucio Colleo E' possibile regolamentare le spese e distribuire in modo eguo gli inc~ ntivi dati con i soldi della collettività? Come può un amministratore sperperare tanti soldi per un corso che non è approdato a nulla e non riuscire ad acquistare un libro per la biblioteca? Non un libro in 8 an..>ll: è ur.!.8. vergogr...a per tanti professionisti che hanno fatto parte del le no stre am:~i~1strazioni. :.Pensiamo ancora che la biblioteca può rappresentare una sterzata storica per Poggiomarino in quanto offre la possibilità agli strati emergenti (i giovani,le dor~~e,i lavoratori) di essere protagorcisti e artefici di un cambiamento culturale. Questo lo dovrebbe sapere fu.'1.Che chi preferis- ce vantarsi di aver portato il tale attore e il tal'altro cantante . E' il comportamento di uomini gretti che harmo interesse a mantenere un for te controllo sociale. Si sono persi 8 a...""llli,ma si può sempre ricominciar; in modo diverso. La biblioteca non deve essere un museo, ma un luogo do- ve si dibattono le idee, dove si lavora per la crescita e la pro.mozione delle persone, per operare un cambio culturale e ·di mentalità totale. Tutto ciò è ancora possibile se ci crediamo. MICHELE D'AVINO
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